Penso di avere sentito per la prima volta la parola brand pronunciata da mia cugino, vivevo a New York da qualche mese, ma in Italia stavo frequentando marketing all’università di Milano.

Negli Stati Uniti ogni azienda aveva già ben chiaro che aver creato un prodotto buono non bastasse per garantirne la vendita e quindi un profitto, il marketing già nel 1992 non era messo in discussione.

Questi discorsi tra me e lui erano quotidiani ed inoltre ero attorniato da un ambiente, quello della Grande Mela, che ne favoriva la condivisione.

Incredibilmente oggi in italia nel 2019 il concetto di creazione del brand non è ancora diffuso nella mentalità imprenditoriale, siamo degli ottimi produttori ma ci facciamo facilmente battere da chi investe massicciamente in pubblicità e comunicazione e molto spesso chi spende è un’azienda straniera.

Al giorno d’oggi la concorrenza in ogni settore è altissima e catturare l’attenzione di nuovi clienti è sempre più difficile.

Catturare e mantenere l’attenzione del potenziale cliente è difficile ma non impossibile.

E’ per questo che chi vince in questa sfida è chi sviluppa e cura il proprio brand quotidianamente.

Cosa è un brand:

Inanzi tutto vorrei sfatare un equivoco, il brand non è il logo.

Molti confondono il logo della mela morsicata della Apple per il suo brand,

Il baffo della Nike per il suo brand, e potremmo andare avanti così all’infinito.

Quello è il marchio (logo) ossia l’aspetto grafico scelto per essere riconosciuto e distinguersi dagli altri marchi.

Ma il fatto che il tuo prodotto abbia studiato un logo non ti porta automaticamente ad avere un brand.

Il branding è l’insieme di quelle strategie che permettono di entrare nella mente del cliente e legare il tuo prodotto al primo posto di una determinata categoria nella sua percezione.

Se il branding è ben fatto, ogni volta che la persona dovrà acquistare qualcosa in quella determinata categoria, immediatamente l’immagine del tuo prodotto verrà in mente e la scelta a tuo favore sarà immediata.

Alcune tecniche di branding che puoi implementare subito:

Se hai una storia fallo sapere:

ho clienti con anni , quasi secoli, di lavoro e tradizione alle spalle, archivi di foto e video mai trasmessi in una pubblicità o su un canale Yotube o Instagram.

In Italia siamo legati alla tradizione e far sapere che un’azienda non è nata ieri è un’ottima strategia di branding.

Investi in comunicazione quindi per far conoscere gli anni, le avventure, i passaggi storici che hanno fatto crescere la tua azienda e a far diventare il prodotto quello che è oggi.

Se non hai una storia crea curiosità sull’innovazione:

Non puoi raccontare secoli di storia della tua azienda? fai come Apple, think different.

Per creare un brand punta su una comunicazione innovativa, paradossale, oltraggiosa, come fece la Diesel jeans o la Guru abbigliamento molti anni fa.

L’effetto sorpresa però deve essere poi sostenuto dalla qualità del prodotto e dalla solidità dell’azienda.

La costruzione di un brand prevede strategie di lungo periodo e non tattiche passeggere e modaiole.

Il brand deve avere un target ben preciso:

non puoi vendere a tutti quindi scegli un tipo molto specifico di cliente. Se ti rivolgi ad un pubblico di gente ricca devi avere un prodotto con caratteristiche specifiche per quel pubblico, se ti rivolgi ad un pubblico che cerca un prodotto economico non confonderlo con prodotti costosi.

Il brand deve creare aspettative e soprattutto soddisfarle:

Se un cliente compra un mac della Apple ha una serie di aspettative che non devono essere disattese: Design curato ed innovativo, un computer che dura nel tempo e altamente intuitivo. Il prezzo alto è un’altro elemento che i clienti si aspettano. se da questa famosa azienda uscisse un prodotto appena al di sotto di queste attese il brand ne risentirebbe perchè negli anni questo valore percepito è stata proprio la strategia scelta dal suo fondatore Steve Jobs.

Per concludere perchè il brand è così importante?

L’azienda tramite la costruzione del brand crea una connessione emozionale con il proprio pubblico.

Le persone si sentono bene quando comprano quel prodotto associato a quel brand.

Quando crei un brand porti il cliente a vivere un’esperienza che ricorderà nel tempo e che verrà riattivata con l’uscita di ogni nuovo prodotto.