Non pretendo di avere la bacchetta magica per quanto riguarda la formula della felicità, ma l’argomento mi affascina da almeno 25 anni, più o meno il periodo che coincide con il mio avvicinamento allo sviluppo personale e alla mia attività di business e life coach.

E’ già molto difficile dare una definizione di felicità, se non quella da dizionario, che non indica altro che la terminologia della parola, figuriamoci pretendere di spiegare qualcosa che è altamente personale.

Comunque gli studi scientifici sull’argomento ci sono e da questi ho tratto spunto per proporti 5 tecniche per essere felici.

Intendiamoci, non si può essere sempre felici e, chi lo sembra mente agli altri e a se stesso. Inoltre tutte le emozioni sono utili, anche la paura, la tristezza e la rabbia servono, quello che non è utile è il perdurare di queste emozioni negative che possono deteriorare la qualità della nostra vita.

E utile sapere che ogni emozione ha un inizio, un picco massimo ed una fine, se rimani a lungo in uno stato emotivo c’è qualcosa che non va, infatti la normalità deve coincidere con l’omeostasi, ossia l’equilibrio degli stati del corpo e della mente.

Le tecniche per essere felici sono molte di più, ma ho selezionato quelle che utilizzo personalmente per ritornare a quello stato di serenità che mi permette di affrontare la vita giorno dopo giorno.

Prima di tutto ti consiglio di vedere la felicità in un modo diverso, io la considero a tutti gli effetti come un muscolo che deve essere allenato costantemente per poter rimanere in forma, se non fai esercizio quotidiano si deteriora, quindi le tecniche devo essere svolte con metodica e regolarità.

Pronto, iniziamo:

1.Dormi. Per anni sono stato quello che si definisce un nottambulo, non pensare però a feste in discoteca e scorribande durante le ore piccole, per me la notte è stata sempre un momento produttivo da dedicare allo studio dei miei argomenti di lavoro, alla scrittura di articoli e alla preparazione dei corsi. Ma l’appagamento momentaneo per la quantità di lavoro svolta ha sempre portato ad un malessere prolungato i giorni successivi: senso di stordimento, poca concentrazione, apatia e nervosismo erano gli strascichi che mi portavo dietro. Tempo fa decisi di approfondire i benefici del dormire bene e voglio metterti a conoscenza dei risultati per utilizzarli nella creazione della tua felicità.

      Studi scientifici dimostrano che per tenere alto il livello della propria salute mentale e fisica dovremmo dormire non meno di 7, 8 ore, in questo modo il cervello ha la possibilità di riorganizzare gli eventi del giorno precedente trasformandoli in ricordi organizzati ed esperienze contestualizzate per essere riutilizzate per gestire situazioni future con maggior successo. Inoltre il sonno regolarizza lo stato ormonale di serotonina e cortisone con la conseguenza di ridurre lo stress. Privarsi di ore di sonno neutralizza i vantaggi del breve periodo ed aumenta il rischio di cardiopatie e di malattie come il diabete. E’ dimostrato che ogni ora tolta al sonno tolga anche anche giorni di vita. 

Per dormire bene ti consiglio dei rituali come ad esempio allontanarti da ogni luce blu (pc, telefonini e televisione) almeno un’ora prima di andare a letto, rimanda se possibile pensieri negativi e preferisci contenuti che creino emozioni positive come musica e lettura.

2.Ringrazia ogni giorno. Molto spesso ci dimentichiamo di quello che abbiamo per concentrarci su quello che non abbiamo. Non dimenticherò mai la prima volta che sentii il detto: quello che tu chiami sfortuna, potrebbe essere benedizione per qualcun altro. Effettivamente al giorno d’oggi una certa soglia di benessere ci fa dare per scontate molte cose che abbiamo attorno e che rendono gradevole e spensierata la nostra vita, mentre sarebbe utile ricordarci come niente ci è dovuto, e come ciò che ci è stato dato può esserci facilmente tolto. Purtroppo il senso di mancanza, oggigiorno sembra una vera e propria malattia.

Creare momenti di gratitudine quotidiana, e tra poco ti insegnerò una tecnica per farlo, è stato paragonato alla pratica della meditazione, un metodo che passando dall’oriente ha preso piede anche da noi per la cura di forme di ansia e depressione.

La tecnica è molto semplice, prendi un diario ed ogni sera annota almeno 20 motivi per cui ti senti grato, ad esempio potresti scrivere che sei vivo, possiedi un letto per poter dormire, che hai buona salute, una famiglia che ti vuole bene ecc. Rileggi la mattina seguente quello che hai scritto, senza giudicare e con concentrazione, fallo per almeno 21 giorni e io ti consiglio di ripetere questo esercizio per sempre. Con il passare del tempo noterai durante la giornata l’aumentare di: momenti positivi, più opportunità ed emozioni di gioia.

3. Accetta l’imperfezione. Rimango stupito ogni volta da come molte persone credano alle vite perfette mostrate sui social network come Facebook e Instagram. Nonostante sia chiaro che le foto siano ritoccate e le descrizioni costruite ad arte, sono diventate elemento di paragone per misurare la felicità giornaliera. Se ti ci ritrovi devi porre molta attenzione: il confronto continuo con gli altri e altissime aspettative possono alienare la tua vita con alti livelli di insoddisfazione. La perfezione non è di questo mondo, tutti sbagliano e nessuno ottiene totalmente ciò che vuole anche se dai social sembrerebbe il contrario. Il continuo miraggio della perfezione determina ansia cronica, dubbi, abbassamento dell’autostima e senso di inadeguatezza. Il consiglio è quello di limitare la voglia di spiare le vite degli altri, migliorare le proprie mancanze ponendosi obiettivi realistici e procedendo a piccoli passi. Accettare la possibilità di fallire con la volontà di imparare dagli errori e la determinazione di non fermarti. L’ imperfezione può diventare un pregio, un segno distintivo che racchiude la tua autenticità.

4. Premia i tuoi piccoli successi. Chi non è felice ama poco se stesso, non fraintendermi non sto parlando di eccessi di vanità o narcisismo, intendo un sano amor proprio che se coltivato crea uno stato di profondo benessere. Sicuramente ogni giorno è portatore di sfide ed opportunità; portare a termine un piccolo o grande compito deve avere alla fine un momento di festeggiamento, un premio non per forza materiale, potrebbe essere solo un momento di riposo o di divertimento. Se non metti sotto la lente di ingrandimento della tua consapevolezza questi bei momenti, la vita ti sembrerà arida e grigia. I piccoli premi ti permetteranno di fermarti per renderti conto che riesci ad ottenere più di quanto pensi, è dimostrato che gli esseri umani per essere felici devono avere il senso del controllo della propria vita.

5. Sii realista. Devi sapere che quando non sei felice è perché il tuo stato attuale non corrisponde al tuo stato desiderato.

Più c’è distanza tra questi due stati, più non percepirai uno stato di insoddisfazione.

Non ti sto suggerendo di rassegnarti e di non avere ambizioni, ma una certa dose di realismo ti aiuterà a sentirti meglio quando le cose non andranno sempre bene, a rialzarti dopo le cadute metaforiche della vita e a usare la tua razionalità per vedere tutto sotto diverse prospettive.

Per essere felice devi sviluppare delle continue competenze come la flessibilità e la capacità di Problem solving. La tecnica che ti propongo è quella di dare nuovi significati a ció che ti accade magari sviluppando un sano senso dell’umorismo.

Sicuramente ti ho proposto 5 modi non semplici di cambiamento, soprattutto se desideri rimanere nella tua zona comfort, ma ricordati che comfort non significa che stai bene, significa solo che conosci quel tuo modo di essere e basta.